Il cyberattacco al Colonization Institute mantiene offline il suo sito web
Da più di venti giorni il sito ufficiale dell' Istituto nazionale di colonizzazione rimane inaccessibile. La causa: un attacco informatico che, secondo fonti interne, sarebbe stato effettuato dall'estero.
Il cyberattacco al Colonization Institute lascia il suo sito web inattivo
L'impatto è limitato al portale web, senza compromettere il database istituzionale, secondo quanto indicato dai portavoce dell'organizzazione. IL La denuncia è già stata presentata alla Procura, che ha avviato un'indagine per determinare l'origine e la portata dell'incidente.
Attacco esterno e tempi di inattività prolungati del sito
L'attacco sarebbe avvenuto dall'estero, anche se i responsabili non sono stati ancora identificati. Il sito rimane non funzionante, influenzando la consultazione pubblica di informazioni chiave su terre, colonie e orti.

Sull'accaduto indaga la Procura
La denuncia è stata presentata da lui stesso Istituto davanti alla Procura Generale della Nazione. Il caso è al vaglio degli specialisti di criminalità informatica, che cercano di tracciare il punto ingresso e valutare se ci sono stati tentativi di violazione di dati sensibili.
Nessun dato interno è stato compromesso
Nonostante il crollo del sito, l'INC assicura che le informazioni archiviate sui suoi server non sono state alterate o rubate. L'attacco avrebbe preso di mira esclusivamente lo strato visibile del portale, lasciando intatta l'infrastruttura di supporto.
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